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Super recensione sul blog Libri d’Incanto!

Ancora una recensione superlativa per Pyramisia che si conferma uno dei fantasy meglio valutati sui blog e sui siti specializzati in recensioni.

“Il mondo creato da Dean Lucas è una piccola perla o il più grande dei gioielli. Non vi nascondo che mi si sono riempiti gli occhi di lacrime più volte perché non è solo la storia narrata ma è il bagaglio di emozioni che ti regala ogni personaggio e che scommetto non mi abbandonerà fino al terzo ed ultimo libro.”

Leggete tutta la recensione clikkando l’immagine!

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Ancora una recensione eccezionale su un blog importante!

Pyramisia sta ottenendo recensioni una più bella dell’altra, ma come non emozionarsi davanti alle parole di LeggereFantastico? Penso che quando si scrive mettendoci l’anima e tutto se stesso, leggere recensioni come queste sia la soddisfazione più grande cui un autore può ambire e sognare.
Clikkate sull’immagine e mi direte!

LG


Aegy ancora molto apprezzato sui blog!

Aegy continua a riscuotere successi di critica e questa volta grazie alla recensione di un blog specializzato in Fantasy Italiano. Non perdetevi i commenti di Laboratorio Fantasy al seguente link! 

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Stupenda recensione di Libri d’Incanto

Carissimi follower, oggi vi segnalo una recensione su Aegy che mi davvero colpito molto e che mi ha fatto davvero piacere leggere!

“Fin dalle prime pagine sai di trovarti davanti un libro ricco di storia e di mitologia, di battaglie epiche e di potenti incantesimi, e devo dire la verità, a volte sembrava di stare davanti alla tv a guardare uno di quei vecchi film storici da premio Oscar. Era tutto così reale e palpabile come sfiorare una lacrima o catturare nel cuore un sentimento dolcissimo. Eh già, perché questo libro mette un certo equilibrio tra la crudeltà e una grandissima sensibilità, l’amore è potente quanto lo è la voglia di distruzione. Scenari magnifici che fanno da sfondo a una delle più grandi storie d’amore quella di Delphi e di Sargon. Quest’ultimo è diventato in assoluto il mio personaggio preferito, un uomo di grande fedeltà e di onore, di fascino e di valore, la storia di Delphi e di Sargon è dolce e commovente. Gavri’el e Tary invece sono due ragazzi sedicenni e la loro storia inizia tra giochi e divertimenti, ma il destino li porterà a scelte difficili e sofferenze inimmaginabili, non vedo l’ora di sapere come proseguirà la loro storia. Matunde, che io chiamo il gigante buono, è un ragazzo incredibile, sensibile e perbene, un amico leale e affidabile, insomma un vero eroe. E poi c’è la cara Sfinge. Bè, lei è una donna bellissima, potente con un carattere irascibile e assolutamente spassosa nei suoi battibecchi con Babu. D’altronde è lei la vera protagonista, l’unica dea femmina in grado di contrastare il fratellastro Anubi, il Nephilim con la maschera da sciacallo che farà di tutto pur di mettere i bastoni tra le ruote ai nostri protagonisti.”

 

Potete leggerla tutta cliccando sull’immagine!

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Ancora una recensione a 5 stelle (QLibri)

UN FANTASY CHE NON SI DIMENTICA. Voto 5/5 (QLibri)

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♥♥♥♥♥ “Finalmente un altro bel fantasy, un libro che ho praticamente divorato dalla prima all’ultima pagina!
Scritto con uno stile molto avvincente, (i capitoli finiscono in modo da invogliare sempre a proseguire) Aegyptiaca mi ha praticamente trasportata nell’antico Egitto pieno di magia; ho trovato interessante questo tipo di fantasy anche appunto per la scelta del luogo in cui le vicende si svolgono….in Egitto, piramidi ed egiziani, già di per sè un luogo magico e misterioso dai tempi antichi! Mi sono affezionata subito ai vari personaggi, chiaramente a chi più e chi meno, ognuno descritto in maniera impeccabile, come del resto è stata la descrizione sia dei luoghi, sia delle battaglie. Troviamo proprio un pò di tutto in queste pagine: avventura, azione, magia, sentimento, battaglie epiche; strabilianti azioni vengono descritte in maniera davvero coinvolgente, per niente noioso, ogni pagina scivola via con interesse, la storia è avvincente e l’attesa per il secondo libro è davvero già tanta! Ci si ritrova insomma a divorare le pagine di questo libro! Insomma, ci troviamo davanti ad un esordio da tenere d’occhio del genere fantasy!”


La fantastica recensione di… Leggere Fantastico

E’ con grande piacere che vi presento la recensione di uno dei blog fantasy più cliccato in assoluto in rete (oltre 1 milione di visitatori)

Eccomi qui finalmente a parlarvi, con molto piacere, di un altro libro scritto da un autore italiano di cui sentiremo (spero davvero) parlare molto presto. Il suo Aegyptiaca è stata una lettura molto sofferta perchè purtroppo non ho avuto tempo di intraprenderla per parecchi mesi, ma poi quando l’ ho iniziata..beh il viaggio è stato semplicemente emozionante. Ma procediamo per gradi. Innanzitutto partiamo dai protagonisti, un bel complesso di figure ottimamente caratterizzate, con un bagaglio ben strutturato e un compito ben preciso per ognuno di questi.
Sargon, il guerriero coraggioso.
Gavri’el il Prescelto dagli Dei, L’ Araldo.
Delphi, la Stele dei Sogni.
Babu, un nano simpatico e dispettoso.
Matunde, la Guardia della Sfinge.
Merenhor, un antico e saggio Re ora trasformato da Anubi ed Helel in una creatura della morte chiamata al-ghul.
Tary, la principessa hyksos.
E la Sfinge, una dea dalla bellezza celestiale e ammirata e venerata dal popolo egiziano.
Ebbene, dalla moltitudine di questi personaggi prende vita un romanzo fresco, intenso e coinvolgente. Aegyptiaca intreccia la storia di questi protagonisti unendoli ad un obbiettivo comune: contrastare il Dio Helel e sbrogliare l’ umanità dalle catene della sua sudditanza dando inizio, per l’ uomo, ad una nuova era, libera dal dominio incontrastato di queste crudeli divinità. Per far si che questo accada, il destino di tutti questi personaggi si unirà nella più temeraria delle avventure. Armati solo del proprio coraggio, cinque di loro, affronteranno la sabbia e l’ aridità del deserto, spiriti assetati di sangue, l’ ira degli dei, la ceca rabbia del Dio Anubi, battaglie e perdite, per preservare l’ incolumità della razza umana e svolgere le trame di un destino scritto. Affiancati da una dea sensuale e bellissima quanto spietata ed orgogliosa, Sargon, Delphi, Gavri’el, Merenhor e Babu dovranno affrontare un cammino periglioso, denso di morte e speranza, per liberare l’ Egitto e Giza dal dominio di Helel. Ed è proprio Helel, unito alla presenza del dio Anubi e dello schieramento degli al-ghul, che costiruirà la squadra nemica con la quale la Sfinge e i nostri coraggiosi eroi dovranno combattere. Parlare di Aegyptiaca raccontando solo questo sarebbe piuttosto limitativo. Dean Lucas ha saputo creare un romanzo complesso, esplosivo, colmo di personaggi interessanti e ambientazioni da capogiro.
Essendo io un’ amante dell’ antico Egitto e quindi della storia delle antiche divinità egiziane, sono riuscita nuovamente ad immergermi in luoghi e atmosfere magiche. Tuffarsi in quelle meraviglie che rappresentano la storia e affondare nelle pieghe della religione egiziana mi ha portato a percorrere un viaggio entusiasmante ed incredibile. Aegyptiaca. I Prescelti degli Dei non poteva avere titolo migliore. In questo titolo si denota l’ impronta su cui Dean Lucas ha impostato il cammino dei nostri eroi. Sono tutti prescelti dagli dei, detentori di un destino glorioso e determinante. Nelle loro mani c’è il futuro di un popolo, c’è in gioco la libertà. Scorrendo tra le pagine del libro, Dean Lucas ci prende per mano e ci conduce attraverso amori, gelosie, tradimenti, guerre e speranza. Proprio la speranza di un futuro possibile e luminoso per Giza, spingerà una dea vanitosa, bella ed invincibile a schierarsi dalla parte degli umani e combattere contro la sua stessa, ignobile e spietata famiglia. Il percorso attraverso cui inizieremo a conoscere la Sfinge non sarà sempre semplice. Conoscerla e comprenderla sarà faticoso. Sarà quasi un’ impresa rendercela familiare e umana. Ma alla fine di tutto, quando il destino sarà compiuto, anche una dea altera e rigida come lei potrà scaldare e addolcire il nostro animo di lettore. Di tutti i personaggi, personalmente parlando, ho apprezzato maggiormente la coppia formata da Sargon e Delphi, e quella da Gavri’el e Tary. Entrambe le coppie hanno un qualcosa che li accomuna e un qualcosa di totalmente diverso che li contraddistingue. Amanti, innamorati e uniti nel cuore e nell’ anima, i nostri quattro amici affronteranno con coraggio il volere degli dei ed alcuni di loro otterranno il riscatto per sè stessi e per il loro drammatico passato.
Difetti? Pochissimi. In verità il romanzo è piuttosto lungo ma non per questo noioso. No, Aegyptiaca non scade mai nella monotonia o in punti morti, ma avvince e convince sino alla fine. Un appunto, in realtà, all’ autore lo devo fare per quanto riguarda il finale e per quanto riguarda la sorte di uno dei personaggi a me caro, ma di questo ne parlerò con lui privatamente per non rovinarvi la sorpresa.
Attenzione. Come ho scritto all’ inizio, questo libro è un’ opera puramente italiana e questo vorrei evidenziarlo davvero tanto. E’ importante, per non dire fondamentale per me, mettere in evidenza questi romanzi probabilmente poco pubblicizzati e troppo in ombra, che in realtà andrebbero fatti conoscere al pubblico che ama e legge fantasy. Dean Lucas ha un potenziale davvero alto, è un autore dallo stile fluido e accattivante. E’ un autore che sa come catturare l’ attenzione del lettore ed intrattenerlo piacevolmente nelle pagine del suo romanzo. Aegyptiaca è un concentrato di personaggi speciali, fantastici e racchiude al suo interno un’ avventura coinvolgente ed intensa. Il ritmo è costantemente serrato, la narrazione popolata spesso da cambi di fronte, colpi di scena ed elementi fondamentali per la buona riuscita di un libro. Assolutamente consigliato, in più è italiano perciò doppiamente consigliato.
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AEGY n°1 nella TOP TEN BEST BOOKS 2013

TOP TEN BEST BOOK 2013

1- Il primo posto è l’unico su cui non ho avuto alcun dubbio e si tratta di AEGYPTIACA di Dean Lucas… ho provato a spulciare  i titoli recensiti negli ultimi mesi per accertarmi che non me ne fossero sfuggiti di migliori, ma non sono riuscita a trovarne nessuno che mi abbia lasciato un ricordo altrettanto positivo e che mi abbia regalato emozioni così numerose e soprattutto così vivide. A distanza ormai di mesi dalla lettura non passa mai una settimana intera prima che qualcosa mi riporti alla mente Aegy, tanto che persino il mio cane ha preso come soprannome il nome di uno dei personaggi. Un vero gioiellino da conservare gelosamente.

 Leggi l’articolo del blog QUI

topten


Recensione super su IBS

Brian Enox (16-07-2013)
JK Rowling ha scritto di recente un giallo sotto pseudonimo firmandosi con il nome di Robert Galbraith. Ha venduto 1500 copie, poi quando ha rivelato chi ci fosse dietro quel nom de plum, le copie hanno avuto un’impennata di vendite senza precedenti. Questo tanto per ribadire, sempre che ce ne fosse bisogno, che la vita di un esordiente è davvero complicata, anche quando il prodotto “sfornato” è di alta qualità. Si tratta proprio del caso di Aegyptiaca, un prodotto italiano che farebbe la fortuna di uno sceneggiatore in cerca di un colossal cinematografico da proporre a qualche produttore hollywoodiano. Leggendo questo romanzo si ha davvero l’impressione di guardare un magistrale film in cui epiche battaglie, viaggi ai limiti del possibile, mirabolanti azioni vengono descritte in maniera davvero coinvolgente. I personaggi sono scolpiti a tutto tondo, dipinti con i colori delle loro emozioni, paure, storie, amori? e alla fine si finisce per affezionarsi anche ai più cattivi. La storia è complessa, ma mai noiosa, anzi, spesso verrebbe voglia di saperne di più? di perdersi nei mille rivoli potenziali non tutti percorsi fino in fondo. E’ vero! Aegyptiaca è un fantasy, ma è anche molto di più. Le ricostruzioni storiche dei miti, dei costumi, degli oggetti, dei cibi sono antropologicamente ineccepibili. I riferimenti biblici sono meravigliosamente intriganti, stimolano le conoscenze che ognuno di noi ha dei testi sacri, della storia delle religioni ed evidenziano un po’ di più quanto sia intelligente questa saga in cui ogni circostanza alla fine risulta descritta per un preciso motivo. Da tutto ciò ne deriva un incontenibile desiderio di sapere come andrà a finire. L’attesa per il secondo libro è davvero già molta. A Dean Lucas l’augurio di raccogliere la fortuna che merita ed un sincero grazie per avermi fatto trascorrere qualche ora nel suo universo.
Voto: 5 / 5

Ancora una fantastica recensione su Aegy da un blog!

  • I Libri Sono Un Antidoto Alla Tristezza Blogspot.it

Tutto inizia con Delphi. Era solo una bambina quandouna forza potententissima ha inciso sul suo corpo i simboli degli Dei. Da quel momento la ragazzina è diventata la Stele dei Sogni: sul suo corpo è possibile leggere il futuro degli uomini. Costretta alla prigionia, un giorno conosce Sargon, un valoroso guerriero che si innamora di lei e che l’aiuta finalmente a fuggire. Insieme i due raggiungono Giza durante i festeggiamenti dedicati alla Sfinge, la potente dea che difende la città. Proprio qui il destino di Delphi e Sargon si incrocia a quello di un’altra coppia, Gavri’el e Tary, appartenenenti a due caste molto diverse ma segretamente innamorati l’uno dell’altro.
Sarà solo l’inizio di un’incredibile avventura che vi terrà pagina dopo pagina col fiato sospeso!
 Appena ho terminato di leggere questo libro c’è stato un solo pensiero che ha attraversato la mia mente:
Ma com’è possibile che un libro dannatamente figo come questo non sia famoso in tutto il mondo e magari anche su qualche altro pianeta?
Non ho ancora trovato una risposta, ma nel frattempo l’unica cosa che posso fare è parlarvene e consigliarvelo con tutto il cuore. Sì perchè questo libro, a discapito delle apparenze, non è il solito fantasy americano. Lo scrittore è italianissimo e il libro è stato pubblicato da una piccola casa editrice indipendente che da una quindicina di anni si occupa principalmente di fantasy. La copertina, assolutamente magnifica, incanta fin dal primo sguardo  e sicuramente non sfigurerebbe in libreria accanto ai titoli delle case editrici più famose.
Ma passiamo al contenuto! Sebbene la trama sia incredibilmente complessa, ricca di eventi, di personaggi e di punti di vista diversi le pagine scivolano via veloci e senza un attimo di noia. La storia prende forma piano piano, crescendo nell’intensità e nelle emozioni, come un ruscello che si trasforma infine in una cascata. I personaggi sono molti, ma se all’inizio è difficile ricordarli tutti e seguire i loro punti di vista e le loro avventure, basta poco tempo per creare con loro un legame perchè sono ben costruiti e caratterizzati, sono personaggi a tutto tondo. Bastano poche pagine a far sì che non siano più solo una moltitudine di nomi, ma amici.
Il mio personaggio preferito è definitivamente Delphi, una ragazza così giovane ma già così coraggiosa e saggia. Il suo destino non è quello di sposarsi e diventare mamma, come tante altre donne, il suo è un destino tragico, legato in modo indissolubile a quello della salvezza del mondo. Il suo nome vi dice niente? L’oracolo di Delphi (o Delfi) era l’oracolo più importante dell’antica Grecia! Un altro bel personaggio è Sargon. All’inizio sappiamo pochissimo di lui: è il classico guerriero errante, cupo e tenebroso con un passato oscuro avvolto nel mistero, coraggioso, pronto a tutto pur di proteggere la sua innamorata, ma per quanto possa fuggire sarà il suo passato alla fine a trovarlo. La verità sulle sue origini viene svelata in una parentesi in cui viene raccontata la sua storia e devo dire che è stato uno dei miei momenti preferiti.
Delphi e Sargon però non sono gli unici paladini dell’amore impossibile di cui facciamo la conoscenza, ci sono anche Gavri’el e Tary: il primo è solo un umile contadino,o almeno pensa di esserlo all’inizio, mentre la seconda è una principessa. Nonostante questo si amano profondamente, tanto da aver paura di ammetterlo. Sono molto teneri in realtà, mostrano all’altro solo quello che vogliono mostrare, ma noi abbiamo la possibilità di seguire il punto di vista di entrambi e di scoprire i loro veri sentimenti. Finiamo così per fare il tifo per loro: due giovani belli ed innamorati divisi da una diversa casta sociale, un clichè che ricorre in moltissime storie d’amore e che non sempre porta ad un lieto fine. Il loro amore non nasce certo sotto una buona stella, tanto che vengono divisi anche da un destino avverso che li porta lontani uno dall’altro, ma nonostante questo sono la prova che l’amore è la forza più grande di tutte. Per amore si è pronti ad affrontare ogni pericolo, a sopportare ogni tortura, a sconfiggere il nemico più potente.
Non dimentichiamo infine la potente Sfinge. Lo ammetto, lei non è certo un personaggio che attira la nostra simpatia, almeno all’inizio. E’ arrogante e presuntuosa, vanitosa e irrascibile, ma è anche incredibilmente potente e nessuno osa contraddirla. Dietro a questo suo carattere difficile si nasconde però una donna coraggiosa e allo stesso tempo fragile, che ha avuto una vita difficile e un passato molto oscuro, che ha dovuto fuggire dal padre e allontanarsi dalla famiglia. Pagina dopo pagina la Sfinge diventa sempre più umana, altruista e generosa, a volte perfino simpatica. Il suo è un percorso di cambiamento molto radicale, di presa di coscienza di sè e della sua umanità, durante il quale impara a mettere se stessa in seconda piano e a sacrificarsi per gli altri.
Sono ancora molti i personaggi che appaiono, ma non vi dico altro, per non rovinarvi la sorpresa. Come in ogni storia però c’è un cattivo, e che storia ambientata nell’antico Egitto sarebbe senza Anubi? E’ proprio lui l’antagonista con cui i nostri eroi devono avere a che fare. Il dio, che nasconde il viso sfigurato dietro ad una maschera, si rivela fin da subito un personaggio crudele, assetato di potere e di vendetta, privo di pietà e di qualsiasi buon sentimento. E’ il cattivo perfetto, ma i nostri protagonisti ancora non sanno che non è lui il loro unico avversario.
La trama è costruita in modo magistrale e alla fine completa un grande puzzle in cui ogni pezzo si incastra perfettamente. Non manca nulla: ci sono battaglie incredibili, armi antiche e letali, magia, trasformazioni, profezie, trappole, viaggi in terre lontane, terribili e antiche creature. In tutto questo riuscirà a ritagliarsi uno spazio anche l’amore dando quel tocco di romanticismo che non può mancare. L’autore è stato capace di trasmettere moltissime emozioni e perfino di commuovere, tirando i fili dei suoi personaggi fino a che ognuno di loro non si è trovato al posto giusto.
Il libro si conclude lasciandoci in parte soddisfatti, con un finale che risolve buona parte dei nostri dubbi, ma senza dimenticare una buona dose di suspense: la storia non è finita.
Mi sono innamorata di questo libro e dei suoi personaggi e non vedo l’ora di leggerne il seguito! Ve lo consiglio di cuore. Non importa quali siano i vostri generi preferiti, questo libro vi piacerà, senza se e senza ma, fidatevi di me!
 
                                        Valutazione: ♥♥♥♥♥ Imperdibile!

Leggete qui la recensione completa

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Recensione su IBS

Oggi vi segnalo la recensione di una divoratrice di fantasy dal palato piuttosto fine e molto seguita sul web:


“Un esordio da tenere d’occhio nel panorama fantasy: una storia originale, trama ‘classica’ ben rivisitata, ambientazioni affascinanti e personaggi caratteristici. Non è esente da difetti, ma risulta una lettura coinvolgente, emozionante, a tratti toccante, le pagine volano via piacevolmente tanto da desiderare che fossero di più. Lo stile è semplice e lineare, adatto a tutti i palati, scorrevole. Per quanto riguarda i contenuti, un plauso per l’idea portante di tutta la narrazione, una ventata d’aria fresca nell’immaginario fantastico”

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Lucas Dean – Aegyptiaca. I prescelti degli dei

Aegyptiaca. I prescelti degli dei Titolo Aegyptiaca. I prescelti degli dei
Autore Lucas Dean
Prezzo
Sconto 15%
€ 8,33
(Prezzo di copertina € 9,80 Risparmio € 1,47)
Dati 2013, 480 p., brossura
Editore Mamma
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La fantastica recensione del sito I Libri di Lo

Probabilmente si scrive sognando un giorno di leggere recensioni come questa…

Leggi qui la recensione completa.

“Mi è già capitato di incontrare personaggi che restano nel cuore, ma mai mi era successo di trovarne così tanti in un unico romanzo. Tutti i protagonisti riescono a toccare l’anima di chi legge, ma persino alcuni personaggi con parti meno importanti hanno lasciato il segno del loro passaggio nel bene o nel male.

La Dea, la Sfinge di Giza, questa immortale bellissima e superiore ad ogni altro essere vivente è una delle creazioni migliori di cui abbia letto.

 E vogliamo parlare della storia?

Originale e incredibilmente complessa: coinvolge tantissimi personaggi le cui vicende e destini si intrecciano e si ingarbugliano, e ogni passo avanti svelerà qualcosa di nuovo che contribuirà a incasinare (si può dire?!?) il tutto. Un impero di complessità che parte addirittura dalle origini, da Adamo ed Eva, per arrivare fino al “presente” della narrazione!

Vi sto spaventando? Fidatevi, non ce n’è bisogno perché io non ho avuto nessun problema a mettere insieme i tasselli, quasi come fare un puzzle con i pezzi numerati!

Ma non è certo la facilità con cui ci si orienta in questo labirinto di informazioni ed eventi presenti e passati a rendere questa storia straordinaria, bensì il modo in cui riesce a legare al sé il lettore: non riuscivo mai a decidermi a smettere di leggere perché volevo sapere di più! “Tornare” dall’Egitto creato da Dean Lucas era ogni pagina più difficile.

Ci sono tantissimi sentimenti che emergono nella narrazione dai più nobili (amore, sacrificio, altruismo) ai più gretti (odio, crudeltà, sadismo, egoismo, avidità ) e sono tutti rappresentati egregiamente.

I richiami agli usi e alle credenze dell’antico Egitto e le ambientazioni danno vita ad uno scenario davvero bello: un quadro dai colori e dagli odori vividi, come un viaggio nel tempo.

PER QUANTO CHI TI AMA CERCHI DI PROTEGGERTI DALLA SOFFERENZA, ESSA FA PARTE DELLA VITA, CUCCIOLO DI UOMO, NON POSSIAMO SFUGGIRLE PER SEMPRE… ORA CHE CONOSCI IL DOLORE, STA A TE ARRENDERTI OPPURE VINCERLO COSA SCEGLI…?

Ma quello che più di tutto mi ha colpita di questo romanzo sono tutte le emozioni che mi ha fatto provare.

A parte il coinvolgimento che è stato praticamente immediato, fin dalle prime pagine ho provato anche sensazioni che non avrei mai creduto di trovare in questo libro: prima tra tutte la commozione, in più di un’occasione e di gradi diversi, dal groppo in gola alla vera lacrimuccia che sfugge inattesa. L’autore è talmente bravo a premere i “tasti” giusti che mi sono commossa persino per la morte di un cammello… ed è stato in quel momento che ho capito di essere davanti ad uno scrittore di grande sensibilità (cosa che mi aspetto magari più facilmente in un’autrice e che, lo ammetto, in questo caso mi ha presa in contropiede). Ma ho provato anche rabbia, sconforto, esaltazione, voglia di sorridere.

C’è una scena che precede una battaglia talmente intensa da avermi fatto venire una pelle d’oca assurda, come mi capita solo quando vedo Il signore degli anelli. Non è un caso che citi il capolavoro di Tolkien, perché qualcosa nella struttura diAegyptiaca me lo ha ricordato ed è un altro punto a suo favore.

Come avrete notato, non vi ho raccontato nulla della trama, ma sarebbe davvero impossibile evitare gli spoiler e poi trovo che sia giusto lasciarvi affascinare pagina dopo pagina come è successo a me, perché Aegyptiaca è troppe cose per farne un riassunto: è una storia d’amore, ma non solo! Una storia di conquista, ma anche una storia di perdita e di sacrificio! È una storia sull’ineluttabilità del destino, una storia di riscatto e una storia di vendetta. È una storia fatta di tante storie, una più bella dell’altra.

NON MI IMPORTA SE MI AMI OPPURE NO, SE VIVRÒ O MORIRÒ. NEL REGNO DEI VIVI O IN QUELLO DEI MORTI, IO AMERÒ PER SEMPRE SOLO E SOLTANTO TE.

Certo, a questo punto non ho bisogno di dirvi che sono entusiasta di questo romanzo! Anzi mi auguro nel mio entusiasmo di non aver scritto in maniera troppo confusa… più scrivo, più mi rendo conto che potrei scriverne un poema senza difficoltà!

Ma in realtà quello che voglio è solo darvi un consiglio: lasciatevi tentare senza timore da questa epopea e tufatevi in questo Egitto permeato di magia e di mostri, dove tutto può accadere.

Questo libro è una lettura per chiunque, non riesco ad indirizzarlo solo ad alcuni, perché sono certa che ogni lettore ci troverà qualcosa in grado di emozionarlo.

Da parte mia non posso che attendere il seguito e per una volta sono davvero contenta che ce ne sia uno, anche se temo che non ritroverò tutti i personaggi a cui mi sono affezionata, ma sicuramente ce ne saranno altri, altrettanto affascinanti (uno di essi fa solo brevi comparse in questo primo volume, ma nell’epilogo si scopre che il passato che si porta sulle spalle è enorme, così come il futuro che lo attende… ovviamente non vi rivelerò mai il suo nome XD).

A questo punto mi auguro solo di avervi un po’ contagiato con la mia euforia e non mi resta che salutarvi.”

LO


Anteprima nel sito I Libri di Lo

Oggi vi presento il simpaticissimo articolo di Lo, nel suo blog “I Libri di Lo”, di cui – da oggi – anche Aegy fa parte.

Leggi l’articolo

LO
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