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Articoli con tag “Dean Lucas

Tour Blog: anteprima di Aeterna, il terzo libro della saga!

A Natale non poteva mancare una sorpresa 🙂

Ecco quindi che con alcuni blog ho preparato un tour di 4 tappe dove ogni volta sarà rivelato in anteprima un capitoletto di Aeterna!

La prima tappa: (clikka sull’immagine per leggere in anteprima un capitolo di Aeterna)

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La seconda tappa: (clikka sull’immagine per leggere in anteprima un capitolo di Aeterna)

logo NataleLInca

la terza tappa: (clikka sull’immagine per leggere il terzo estratto di Aeterna)

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la quarta tappa: (clikka sull’immagine per leggere l’ultimo estratto di Aeterna)

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Presentazione ufficiale: grandissimo successo!

Vi siete persi la presentazione di Pyramisia? Poco male, su FB e sui Blog già ne parlano tantissimo 🙂

Non perdetevi il reportage dei blogger, clikkando qui sopra:

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Ecco alcune delle foto più belle scattate all’evento:

Dean&Lolina

Dean&Lolina

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piccoli fans crescono…

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la libreria: quanti eravamo! Molti purtroppo sono rimasti in piedi…

Foto Dean presentazione

con la presentatrice dell’evento…


La stupenda recensione del giornale Lo Specchio

“Pyramisia”, torna la saga fantasy premiata dai blog come rivelazione dell’anno. Lo scrittore sestese Dean Lucas incontra i lettori sabato 11 ottobre

pyramisa dean lucas copertinaIl finale, epico e struggente di “Aegyptiaca” (con l’estremo sacrificio di un personaggio chiave del romanzo), aveva lasciato i lettori con il fiato sospeso. Ora, ad un anno di distanza da “Aegyptiaca – I prescelti degli Dei”, Dean Lucas torna in libreria con “Pyramisia”, nuovo atteso capitolo della coinvolgente trilogia fantasy ambientata nell’antico Egitto (leggi la recensione di Ombretta Di Pietro).
Nel libro il giovane scrittore di Sesto San Giovanni torna a miscelare con sapienza una scrittura diretta ed evocativa, personaggi difficili da dimenticare e trame coinvolgenti. Il tutto miscelando con abilità sorprendente elementi storici ed elementi fantasy.
Anche in questo secondo capitolo non mancano ambientazioni suggestive, amori travolgenti, epiche battaglie e capovolgimenti di scenari. E i lettori potranno ritrovare personaggi amatissimi (l’indomita – e finalmente riunita – coppia Gavri’el e Tary, il simpatico nano Babu, il coraggioso Sargon) e incontrarne di nuovi: dalle affascinanti e letali Delicate (le new entry Shani e Misha), al misterioso Abel. Senza dimenticare la splendida e crudele Sfinge, personaggio dalla sensualità avvolgente e dal carattere complesso, tratteggiato dall’autore con evidente coinvolgimento.
Per tuffarsi nelle avvolgenti trame di “Pyramisia” non resta che navigare sul web (sin dalle prime settimane di vendita il libro è arrivato all’11° posto nel suo genere tra i libri più venduti sul più autorevole store italiano online di libri, IBS), oppure recarsi alla libreria Presenza di Sesto San Giovanni in Largo Lamarmora 9.
Proprio nella libreria del centro storico della città, sabato 11 ottobre alle 17,30 l’autore incontrerà i lettori e chissà che non si lasci sfuggire qualche anticipazione su “Aeterna”, atteso capitolo finale della trilogia “Aegyptiaca” …
Info: “Pyramisia”. Dean Lucas 2014, 366 pagine Editore Alcheringa (collana Le rose del deserto) – www.deanlucas.com


Super recensione sul blog Libri d’Incanto!

Ancora una recensione superlativa per Pyramisia che si conferma uno dei fantasy meglio valutati sui blog e sui siti specializzati in recensioni.

“Il mondo creato da Dean Lucas è una piccola perla o il più grande dei gioielli. Non vi nascondo che mi si sono riempiti gli occhi di lacrime più volte perché non è solo la storia narrata ma è il bagaglio di emozioni che ti regala ogni personaggio e che scommetto non mi abbandonerà fino al terzo ed ultimo libro.”

Leggete tutta la recensione clikkando l’immagine!

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Ancora una recensione eccezionale su un blog importante!

Pyramisia sta ottenendo recensioni una più bella dell’altra, ma come non emozionarsi davanti alle parole di LeggereFantastico? Penso che quando si scrive mettendoci l’anima e tutto se stesso, leggere recensioni come queste sia la soddisfazione più grande cui un autore può ambire e sognare.
Clikkate sull’immagine e mi direte!

LG


La superlativa recensione di Profumo dei Libri!

Oggi vi presento la SUPERLATIVA recensione di un blog molto conosciuto che apprezzo molto per l’equilibrio e a volte la giusta severità dei giudizi. Cosa dire? Ricevere 5 stelle da Profumo dei Libri è un onore e anche una responsabilità adesso. Vi invito a leggere la recensione di ProfumoLibri perché è davvero bellissima!

Come al solito clikkate sull’immagine per leggerla!

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Bellissima recensione di Insaziabili Letture

“Reputo questi due volumi tra i migliori romanzi d’esordio sul genere fantasy che abbia mai letto.”

Una delle recensioni più belle in assoluto che si distingue per competenza e profondità! Interessante anche perché commenta contemporaneamente sia Aegyptiaca che Pyramisia.

Leggetela clikkando sull’immagine!

Insaziabili Letture

 


La prima stupenda recensione di Pyramisia!

“Finalmente oggi vi posso recensire un romanzo che ho atteso con disperazione, come l’acqua nel deserto… e sono infine riuscita a dissetarmi con le parole di questo straordinario autore italiano che risponde al nome di Dean Lucas. Il tormento maggiore è che ora che ho finito il secondo libro della sua trilogia, so che dovrò morire di una sete di conoscenza ancora peggiore per chissà quanto tempo…”

Clikka sul banner qui sotto per leggere l’intera recensione!

 

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Pyramisia invade i blog! (updated)

Tutti i blog fanno a gara per presentare Pyramisia 🙂

Clikka sui banner per leggere gli articoli!

LG

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Da oggi PYRAMISIA è in vendita!

Cari amici oggi ho una grande notizia da darvi: il seguito di Aegy, Pyramisia, è da oggi in vendita sui maggiori store online (IBS, AMAZON, etc) e prenotabile in libreria!

 

Lucas Dean – Pyramisia

Pyramisia Titolo Pyramisia
Autore Lucas Dean
Prezzo
Sconto 15%
€ 10,71
(Prezzo di copertina € 12,60 Risparmio 1,89)
Dati 2014, 366 p., brossura
Editore Alcheringa  (collana Le rose del deserto)
Normalmente disponibile per la spedizione entro 1 settimana
 

Aggiungi alla lista dei desideri Segnala il libro ad un amico 

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Aegy disponibile anche per Amazon Kindle!

Da oggi la Seconda Edizione di Aegy è disponibile su Amazon oltre al formato cartaceo anche nel formato digitale per Kindle a un prezzo ridotto!

Clikkate sull’immagine per acquistare!

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Aegy ancora molto apprezzato sui blog!

Aegy continua a riscuotere successi di critica e questa volta grazie alla recensione di un blog specializzato in Fantasy Italiano. Non perdetevi i commenti di Laboratorio Fantasy al seguente link! 

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Importante riconoscimento sui BLOG

Un piacevolissimo riconoscimento per Aegy, che si conferma in testa alla classifica dei BEST BOOK 2013 del Blog in questione, vincendo la concorrenza di oltre 100 Libri, tra cui molti affermati autori e autrici internazionali.

LEGGI L’ARTICOLO QUI

TTBB2013

Posso solo augurarmi che nel 2014, per il seguito di Aegy, sia un anno ricco delle stesse bellissime emozioni che ha portato questo 2013.

BUON ANNO!

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Ancora una recensione a 5 stelle (QLibri)

UN FANTASY CHE NON SI DIMENTICA. Voto 5/5 (QLibri)

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♥♥♥♥♥ “Finalmente un altro bel fantasy, un libro che ho praticamente divorato dalla prima all’ultima pagina!
Scritto con uno stile molto avvincente, (i capitoli finiscono in modo da invogliare sempre a proseguire) Aegyptiaca mi ha praticamente trasportata nell’antico Egitto pieno di magia; ho trovato interessante questo tipo di fantasy anche appunto per la scelta del luogo in cui le vicende si svolgono….in Egitto, piramidi ed egiziani, già di per sè un luogo magico e misterioso dai tempi antichi! Mi sono affezionata subito ai vari personaggi, chiaramente a chi più e chi meno, ognuno descritto in maniera impeccabile, come del resto è stata la descrizione sia dei luoghi, sia delle battaglie. Troviamo proprio un pò di tutto in queste pagine: avventura, azione, magia, sentimento, battaglie epiche; strabilianti azioni vengono descritte in maniera davvero coinvolgente, per niente noioso, ogni pagina scivola via con interesse, la storia è avvincente e l’attesa per il secondo libro è davvero già tanta! Ci si ritrova insomma a divorare le pagine di questo libro! Insomma, ci troviamo davanti ad un esordio da tenere d’occhio del genere fantasy!”


La fantastica recensione di… Leggere Fantastico

E’ con grande piacere che vi presento la recensione di uno dei blog fantasy più cliccato in assoluto in rete (oltre 1 milione di visitatori)

Eccomi qui finalmente a parlarvi, con molto piacere, di un altro libro scritto da un autore italiano di cui sentiremo (spero davvero) parlare molto presto. Il suo Aegyptiaca è stata una lettura molto sofferta perchè purtroppo non ho avuto tempo di intraprenderla per parecchi mesi, ma poi quando l’ ho iniziata..beh il viaggio è stato semplicemente emozionante. Ma procediamo per gradi. Innanzitutto partiamo dai protagonisti, un bel complesso di figure ottimamente caratterizzate, con un bagaglio ben strutturato e un compito ben preciso per ognuno di questi.
Sargon, il guerriero coraggioso.
Gavri’el il Prescelto dagli Dei, L’ Araldo.
Delphi, la Stele dei Sogni.
Babu, un nano simpatico e dispettoso.
Matunde, la Guardia della Sfinge.
Merenhor, un antico e saggio Re ora trasformato da Anubi ed Helel in una creatura della morte chiamata al-ghul.
Tary, la principessa hyksos.
E la Sfinge, una dea dalla bellezza celestiale e ammirata e venerata dal popolo egiziano.
Ebbene, dalla moltitudine di questi personaggi prende vita un romanzo fresco, intenso e coinvolgente. Aegyptiaca intreccia la storia di questi protagonisti unendoli ad un obbiettivo comune: contrastare il Dio Helel e sbrogliare l’ umanità dalle catene della sua sudditanza dando inizio, per l’ uomo, ad una nuova era, libera dal dominio incontrastato di queste crudeli divinità. Per far si che questo accada, il destino di tutti questi personaggi si unirà nella più temeraria delle avventure. Armati solo del proprio coraggio, cinque di loro, affronteranno la sabbia e l’ aridità del deserto, spiriti assetati di sangue, l’ ira degli dei, la ceca rabbia del Dio Anubi, battaglie e perdite, per preservare l’ incolumità della razza umana e svolgere le trame di un destino scritto. Affiancati da una dea sensuale e bellissima quanto spietata ed orgogliosa, Sargon, Delphi, Gavri’el, Merenhor e Babu dovranno affrontare un cammino periglioso, denso di morte e speranza, per liberare l’ Egitto e Giza dal dominio di Helel. Ed è proprio Helel, unito alla presenza del dio Anubi e dello schieramento degli al-ghul, che costiruirà la squadra nemica con la quale la Sfinge e i nostri coraggiosi eroi dovranno combattere. Parlare di Aegyptiaca raccontando solo questo sarebbe piuttosto limitativo. Dean Lucas ha saputo creare un romanzo complesso, esplosivo, colmo di personaggi interessanti e ambientazioni da capogiro.
Essendo io un’ amante dell’ antico Egitto e quindi della storia delle antiche divinità egiziane, sono riuscita nuovamente ad immergermi in luoghi e atmosfere magiche. Tuffarsi in quelle meraviglie che rappresentano la storia e affondare nelle pieghe della religione egiziana mi ha portato a percorrere un viaggio entusiasmante ed incredibile. Aegyptiaca. I Prescelti degli Dei non poteva avere titolo migliore. In questo titolo si denota l’ impronta su cui Dean Lucas ha impostato il cammino dei nostri eroi. Sono tutti prescelti dagli dei, detentori di un destino glorioso e determinante. Nelle loro mani c’è il futuro di un popolo, c’è in gioco la libertà. Scorrendo tra le pagine del libro, Dean Lucas ci prende per mano e ci conduce attraverso amori, gelosie, tradimenti, guerre e speranza. Proprio la speranza di un futuro possibile e luminoso per Giza, spingerà una dea vanitosa, bella ed invincibile a schierarsi dalla parte degli umani e combattere contro la sua stessa, ignobile e spietata famiglia. Il percorso attraverso cui inizieremo a conoscere la Sfinge non sarà sempre semplice. Conoscerla e comprenderla sarà faticoso. Sarà quasi un’ impresa rendercela familiare e umana. Ma alla fine di tutto, quando il destino sarà compiuto, anche una dea altera e rigida come lei potrà scaldare e addolcire il nostro animo di lettore. Di tutti i personaggi, personalmente parlando, ho apprezzato maggiormente la coppia formata da Sargon e Delphi, e quella da Gavri’el e Tary. Entrambe le coppie hanno un qualcosa che li accomuna e un qualcosa di totalmente diverso che li contraddistingue. Amanti, innamorati e uniti nel cuore e nell’ anima, i nostri quattro amici affronteranno con coraggio il volere degli dei ed alcuni di loro otterranno il riscatto per sè stessi e per il loro drammatico passato.
Difetti? Pochissimi. In verità il romanzo è piuttosto lungo ma non per questo noioso. No, Aegyptiaca non scade mai nella monotonia o in punti morti, ma avvince e convince sino alla fine. Un appunto, in realtà, all’ autore lo devo fare per quanto riguarda il finale e per quanto riguarda la sorte di uno dei personaggi a me caro, ma di questo ne parlerò con lui privatamente per non rovinarvi la sorpresa.
Attenzione. Come ho scritto all’ inizio, questo libro è un’ opera puramente italiana e questo vorrei evidenziarlo davvero tanto. E’ importante, per non dire fondamentale per me, mettere in evidenza questi romanzi probabilmente poco pubblicizzati e troppo in ombra, che in realtà andrebbero fatti conoscere al pubblico che ama e legge fantasy. Dean Lucas ha un potenziale davvero alto, è un autore dallo stile fluido e accattivante. E’ un autore che sa come catturare l’ attenzione del lettore ed intrattenerlo piacevolmente nelle pagine del suo romanzo. Aegyptiaca è un concentrato di personaggi speciali, fantastici e racchiude al suo interno un’ avventura coinvolgente ed intensa. Il ritmo è costantemente serrato, la narrazione popolata spesso da cambi di fronte, colpi di scena ed elementi fondamentali per la buona riuscita di un libro. Assolutamente consigliato, in più è italiano perciò doppiamente consigliato.
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La bella recensione di I Miei Sogni Tra Le pagine

Blog e siti sempre più grandi parlano di Aegy! Oggi è il turno di I Miei Sogni Tra Le pagine, ecco QUI il loro commento!

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Oggi vi propongo un viaggio nell’antico Egitto, dove, grazie a Dean Lucas, potremo gustarci un’avventura epica veramente memorabile.
Con un inizio piuttosto criptico, Aegyptiaca non si pone certo tra i libri di più facile lettura nelle prime pagine. Fortunatamente è stata un’impressione veramente fugace, in breve tempo il romanzo si arricchisce di particolari, intrecci e personaggi, fino a formare una vera e propria epopea, che, per certi versi, mi ha ricordato la celebre opera di Waltari. Non voglio creare parallelismi che potrebbero trarre in inganno. Vi anticipo solo che, come in Sinhue l’egiziano, anche i protagonisti di Lucas viaggeranno per buona parte del Mediterraneo.
Otterremo quindi uno spaccato sorprendentemente gustoso e ben articolato dei più bei posti in cui sia possibile ambientare un romanzo: Egitto, Grecia, Mesopotamia… Che faranno da sfondo ad un’azione serrata ed incalzante, un vero e proprio viaggio volto non solo a creare un esercito per sconfiggere Anubi, ma anche alla scoperta della vera identità celata sotto le sembianze più comuni dei personaggi.
“La visione ti ha mostrato le piramidi sulla piana di Giza. Conosco bene il delta del Nilo, e le vicine coste della Cirenaica a occidente, e della Cilicia ad oriente. Si racconta che la signora di quelle terre sia una potente dea (…) La Sfinge è in grado di leggere le parole sul tuo corpo e di svelarne il significato. E’ lì che troveremo la nostra salvezza” “Oppure il nostro destino”
Eh sì, perché Dean Lucas, con molta fantasia, mischia per bene le carte e propone un racconto basato sulla sovrapposizione di Genesi, racconti mitologici, pantheon egizio, greco e quant’altro. Spesso troverete questi accenni sparsi ad arte, qui e là nella storia, in modo tale che ne derivi comunque una trama, sì fantastica, ma logica e ben strutturata. I personaggi non sono da meno e vengono assortiti come ci si aspetterebbe in una Compagnia di cercatori. Abbiamo la Dea in sembianze animali e umane (anche se, a volte, la sua indole capricciosa decide di cambiale un po’), il guerriero, l’oracolo (che racchiude in sé virtù magiche), il ragazzo convinto delle sue umili origini (ma il futuro nasconderà qualche sorpresa), il nano (“cuscinetto” che smorza i toni e fa sorridere).
Dean Lucas crea una miscela del meglio del romanzo epico. Amori, risentimenti, separazioni, guerre e ribellioni, il tutto circondato dallo sfarzo delle grandi civiltà passate.
Questo è il primo volume di una trilogia, purtroppo non ho ancora scoperto molto sul seguito. Quindi vi prometto da subito che rimedierò con un’intervista all’autore, in modo da potervi dire di più in proposito. Per il momento non posso fare altro che consigliarvi la lettura di questo libro sorprendente, soprattutto considerando che si tratta del primo vero e proprio romanzo di Lucas.
Una saga epica, in cui si scontrano, ovviamente all’ultimo sangue, umani e semidei ed in cui le divinità intervengono in extremis, per ribaltare gli equilibri creatisi fino a quel momento. Un libro adattissimo a chi piacciono i racconti epici ambientati nelle terre delle grandi civiltà mediterranee e le storie fantasy in cui si racconta l’eterna lotta tra bene e male.
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AEGY n°1 nella TOP TEN BEST BOOKS 2013

TOP TEN BEST BOOK 2013

1- Il primo posto è l’unico su cui non ho avuto alcun dubbio e si tratta di AEGYPTIACA di Dean Lucas… ho provato a spulciare  i titoli recensiti negli ultimi mesi per accertarmi che non me ne fossero sfuggiti di migliori, ma non sono riuscita a trovarne nessuno che mi abbia lasciato un ricordo altrettanto positivo e che mi abbia regalato emozioni così numerose e soprattutto così vivide. A distanza ormai di mesi dalla lettura non passa mai una settimana intera prima che qualcosa mi riporti alla mente Aegy, tanto che persino il mio cane ha preso come soprannome il nome di uno dei personaggi. Un vero gioiellino da conservare gelosamente.

 Leggi l’articolo del blog QUI

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Recensione super su IBS

Brian Enox (16-07-2013)
JK Rowling ha scritto di recente un giallo sotto pseudonimo firmandosi con il nome di Robert Galbraith. Ha venduto 1500 copie, poi quando ha rivelato chi ci fosse dietro quel nom de plum, le copie hanno avuto un’impennata di vendite senza precedenti. Questo tanto per ribadire, sempre che ce ne fosse bisogno, che la vita di un esordiente è davvero complicata, anche quando il prodotto “sfornato” è di alta qualità. Si tratta proprio del caso di Aegyptiaca, un prodotto italiano che farebbe la fortuna di uno sceneggiatore in cerca di un colossal cinematografico da proporre a qualche produttore hollywoodiano. Leggendo questo romanzo si ha davvero l’impressione di guardare un magistrale film in cui epiche battaglie, viaggi ai limiti del possibile, mirabolanti azioni vengono descritte in maniera davvero coinvolgente. I personaggi sono scolpiti a tutto tondo, dipinti con i colori delle loro emozioni, paure, storie, amori? e alla fine si finisce per affezionarsi anche ai più cattivi. La storia è complessa, ma mai noiosa, anzi, spesso verrebbe voglia di saperne di più? di perdersi nei mille rivoli potenziali non tutti percorsi fino in fondo. E’ vero! Aegyptiaca è un fantasy, ma è anche molto di più. Le ricostruzioni storiche dei miti, dei costumi, degli oggetti, dei cibi sono antropologicamente ineccepibili. I riferimenti biblici sono meravigliosamente intriganti, stimolano le conoscenze che ognuno di noi ha dei testi sacri, della storia delle religioni ed evidenziano un po’ di più quanto sia intelligente questa saga in cui ogni circostanza alla fine risulta descritta per un preciso motivo. Da tutto ciò ne deriva un incontenibile desiderio di sapere come andrà a finire. L’attesa per il secondo libro è davvero già molta. A Dean Lucas l’augurio di raccogliere la fortuna che merita ed un sincero grazie per avermi fatto trascorrere qualche ora nel suo universo.
Voto: 5 / 5

Ancora una recensione col massimo dei voti!

In questo primo libro, ci sono davvero molti personaggi che incontriamo e che impariamo a collocare, anche se i principali sono quelli di cui abbiamo parlato; tutto è attraversato da un’atmosfera “magica”, mistica, sovrannaturale, affascinante perché ci fa tornare indietro di millenni, a personaggi davvero lontanissimi da noi, che – come ho detto all’inizio – affondano le loro radici nella Genesi biblica, alla creazione della prima coppia umana, al loro appropriarsi indebitamente della conoscenza del bene e del male. 

È un libro in cui ci sono davvero tutti gli ingredienti per farne prima ancora che un fantasy, un racconto di gesta epiche (mi son ritrovata speso a pensare a poemi come l’Iliade), di guerra e di battaglie, di amori, tradimenti, sangue, gelosie tra fratelli, visioni divine, profetiche, rapporti tra l’uomo e il divino, quest’ultimo inaccessibile da una parte ma dall’altra a volte così vicino alla sfera terrena da confondersi con essa, per quanto riguarda l’ambito dei sentimenti, dei desideri di vendetta e rivalsa. 

Aegyptiaca non sembra affatto l’opera di uno scrittore esordiente, tutt’altro.

E’ scritta con un linguaggio accuratissimo, assolutamente idoneo al contesto e ai fatti narrati, solenne ma senza per questo mai essere pesante, anzi scorrevole proprio perché preciso e con uso sapiente dei termini adoperati, che afferiscono alla civiltà antica. 

I personaggi principali sono ben tratteggiati, impariamo a conoscerne l’anima, i pensieri, le paure ed è facile “affezionarsi” e partecipare alle loro avventure, alle loro sofferenze come alle loro piccole vittorie

Ognuno di essi ha il suo spazio, le sue “piccole” prove di coraggio da superare, raccontate con molta vivacità, dinamismo, con attenzione ai dettagli, tanto da sembrare di essere con loro mentre combattono con i propri acerrimi nemici, contro i malvagi. 

La stessa divina Sfinge ci appare spesso come una semplice donna, consapevole sì della propria natura ma anche desiderosa di vivere intensamente quelle emozioni forti e travolgenti che, nel bene e nel male, fanno degli esseri umani degli esseri vivi, forse un po’ volubili e sciocchi, ma in un certo qual modo privilegiati più degli dèi stessi, in quanto almeno gli umani possono vivere fino in fondo tutta una gamma di emozioni, anche le “peggiori”, che danno un significato particolare ed unico alla loro vita, che le divinità, nella loro imperturbabilità, non potranno mai sentire davvero. 

Nonostante questa differenza tra uomo e dèi, questi ultimi ci appaiono comunque – come accennavo sopra –  degli essere capricciosi, testardi, avidi di potere, violenti e contro di essi i nostri eroi avranno del filo da torcere. 

Cosa ne sarà della dolce Deplhi, destinata ad essere la “Stele dei sogni”, colei che, senza che l’abbia scelto, nasconde sul proprio corpo terribili profezie? Riuscirà ad essere felice amando ed essendo riamata dal suo coraggioso guerriero Sargon? 

Tary e Gavri’el si ricongiungeranno e si ritroveranno innamorati, dopo aver vissuto le esperienze più drammatiche e a volte anche brutali, che mai avrebbero creduto di dover affrontare? 

Aegyptiaca è un libro che mi ha piacevolmente stupita perché scritto in modo magistrale, non riesco a trovarvi neanche un difetto; la sua lettura mi ha incantata e rapita, l’Autore è stato bravissimo nel riuscire a trasmetterci con vividezza ogni scena, ogni parola, ogni emozione, lasciandoci immergere nella drammaticità di certe situazioni, nella dolcezza commovente di altre, nella simpatia e nell’ironia di altre ancora (mirabile il personaggio del nano Babu, intelligente, a modo suo saggio, buffo e con una gran fame), il tutto in un crescendo di tensione narrativa che mette il lettore in condizione di continuare la lettura con sempre più interesse, per risolvere, insieme ai suoi eroi, nuovi “oracoli”, nuove profezie, nuove battaglie, affinchè ancora una volta l’uomo possa dimostrare alle divinità capricciose il suo coraggio e il suo desiderio di agire prendendo in mano il proprio destino e andando incontro ad esso senza paura (o quanto meno vincendola…!). 

Bellissimo, consigliato assolutamente. 

 
5/5
Recensione completa QUI
Ringrazio l’Autore, Dean Lucas, per avermi dato la possibilità di leggerlo e resto in trepidante attesa del seguito!!

Aegy nella TOP25 Fantasy di In Mondadori!!!

Incredibile risultato di Aegy che balza al 24° posto dei libri fantasy più venduti di In Mondadori!

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Ancora una bella recensione: Il Profumo dei Libri

Il mio pensiero:
Quando l’autore mi ha proposto di leggere il suo libro, sono rimasta prima di tutto colpita dalla copertina molto molto bella e poi la trama ha fatto il resto. Il mondo egizio mi è sempre interessato e ho passato un periodo della mia vita, quando ero piccola, a cercare e raccogliere materiale su questo antico mondo e su questa civiltà così ricca di storia e di miti e leggende.
Il libro Aegyptiaca mi sembrava un buon modo per tornare a buttarmi in questa civiltà che tanto ho amato e ancora amo e che tanto mi affascina.
Il libro racconta, in breve, la storia della Sfinge, dell’Araldo, di Delphi, di Tary, di Sargon, di Merenhor e di Matunde, con le incursioni meravigliose e simpatiche del nano Babu. Loro intraprendono un viaggio contro Helel, Anubi e anche Seth, per cercare di salvare la civiltà umana dagli dèi cattivi che si approfittano degli uomini, che li usano e li manipolano come vogliono. Il viaggio sarà lungo e pieno di insidie, i nostri protagonisti dovranno affrontare una marea di problemi e di dolore, ma saranno coraggiosi, uniti, troveranno l’amore profondo e inoltre intraprenderanno un viaggio interiore che li porterà a capirsi e conoscersi meglio, a cambiare e crescere.
Inutile dire che trovo molto difficile cercare di riassumervi la trama (infatti credo di aver fatto un piccolo
disastro qui sopra), è impossibile riportare tutto in poche righe, come sapete non amo molto dilungarmi nella trama dei libri, dunque dovrete accontentarvi… spero riuscirò ad attirare comunque la vostra attenzione con i miei pensieri e le mie riflessioni.
Dean Lucas ha creato un romanzo complesso e ricchissimo di particolari. Ha creato personaggi indimenticabili e molto profondi, ambientazioni dettagliate e scene ben strutturate.
Avrete ormai capito che questo mattoncino (come lo ha chiamato anche l’autore), sono quasi 500 pagine scritte abbastanza in piccolo, mi è entrato nel cuore… Ci ho messo tanto a leggerlo, ma sono contenta di aver speso il mio tempo per abbandonarmi a questa storia, per entrarci dentro e vivere con i personaggi le loro vicessitudini.
Sono rimasta ammaliata dallo stile dell’autore, fluido ma particolareggiato, semplice e allo stesso tempo ricercato; lascia il giusto spazio alle scene di azione e battaglia, ma anche alle scene piene di sentimento e riflessive. I suoi personaggi crescono e cambiano con il proseguire delle pagine e per il lettore è un’esperienza molto intensa e ricca. La storia inizia a scorrere nelle vene e prende il ritmo del nostro respiro, segue il martellare del nostro cuore e sembra entrare a far parte di noi; come noi ci sentiamo parte della storia, sentiamo il bisogno di esultare quando i protagonisti riescono ad ottenere ciò che vogliono, ci sentiamo perduti e tristi quando i protagonisiti devono affrontare momenti di agonia e di dolore fortissimo… insomma sembra di vivere in simbiosi con loro e credo sia raro trovare una storia in grado di vivere così intensamente dentro al lettore.
E’ un bellissimo viaggio all’indietro nel tempo, nello sfarzoso ed enigmatico mondo egizio, che appassiona fino al midollo, che tiene incollati alle pagine e ci cattura per non lasciarci più fino alla fine.
C’è un però. Ho trovato alcune descrizioni un po’ troppo prolisse, alcuni dettagli anche ripetuti (per esempio in alcune scene di azione, credo si poteva fare a meno di sapere ogni minima mossa del piede o della mano del personaggio coinvolto), troppe righe dedicate a particolari che non sono della massima importanza, e che se fossero state tolte non avrebbero causato danni al libro. Io sono una che ama le descrizioni, ma ci sono alcune volte che mi annoiano quando sono troppo lunghe e estremamente dettagliate. Leggere un libro è splendido perché ci buttiamo la nostra immaginazione, ma quando è tutto scritto nei minimi dettagli credo che un pizzico di magia venga persa. Questo è l’unico difetto che ho trovato in questo libro, altrimenti perfetto.
Faccio tantissimi complimenti a Dean Lucas per aver creato una storia così appassionante e coinvolgente, per aver creato personaggi profondi e accattivanti, per aver strutturato il libro in modo che il lettore potesse seguire la storia in modo fluido e senza intoppi.
Sono molto curiosa di poter leggere altri libri di questo autore e non mi dispiacerebbe poter continuare a leggere le vicende degli stessi personaggi di Aegyptiaca.
Un romanzo che consiglio a chi non ha paura di trovarsi di fronte un libro di molte pagine e che non è infastidito dalle descrizioni lunghissime, a chi ama le storie di azione ma anche di sentimenti, a chi adora il modo egizio e i miti che lo accompagnano nella storia.
Il mio voto per questo libro: (BELLO!)

Ancora una bellissima recensione: Isola di Illyon

 

373117_100959656673761_1805863425_qAegyptiaca – I Prescelti degli dei, è il primo libro di Dean Lucas appartenente ad una trilogia, e devo dire che fin dal momento in cui ho letto il titolo ho come avvertito la sensazione che sarei rimasta colpita dal suo racconto. Sarà che le storie dell’Antico Egitto e delle divinità mi hanno sempre affascinata, ma c’è stato un trasporto diverso, nonostante le 550 pagine inizialmente mi abbiano un po’ intimorita. Il libro lascia che il lettore venga rapito dal racconto, dalle descrizioni dei paesaggi e delle persone che vi si avvicendano e, ad ogni frase, ad ogni fine pagina, si brama il continuo, ed in poche ore io ero già alla fine

La storia è un ricorrente avvicendarsi di personaggi, uno diverso dall’altro ma uniti da uno stesso destino, un destino che li porterà ad incontrarsi man mano, ad amarsi, odiarsi, ritrovarsi, pur mantenendo la propria integrità. È un agglomerato di azione, avventura, emozioni che lasciano senza respiro, dalla descrizione dei grafemi sul corpo di Delphi a quello della bellezza smisurata della Sfinge, alla sua trasformazione in leonessa, alla dichiarazione d’amore di Gavri’el a Tary, tutto minuziosamente descritto in modo da permettere al lettore di immaginarlo in ogni dettaglio.

Ciascun personaggio colpisce nel profondo, ci si affeziona a tutti, uno ad uno assumono un’importanza tale che porta il lettore ad emozionarsi tutte le volte che vengono coinvolti in battaglie o sono prossimi alla disfatta. Passo dopo passo prendono sempre più vita svariate emozioni che si alternano: ci si trova a tenere le dita incrociate quando Gavri’el impugna il bastone di Adamo, ad imprecare quando Anubi combatte contro la Sfinge o a commuoversi quando una vita viene spezzata. La battaglia all’interno della Pentapoli quando Gavri’el riesce a “percepire” la sua vera essenza ed il suo destino affrontando Seth, è qualcosa di epico esattamente come quella finale, che lascia tutto aperto per un nuovo libro. È talmente coinvolgente che non mi stupirebbe affatto se una rappresentazione cinematografica prendesse come modello proprio la trilogia di Lucas, e io sarei sicuramente tra le prime file a gustarmela, immaginando nel frattempo già le location, gli attori scelti e la sceneggiatura completa. Tra le cose che ho amato in modo particolare, c’èla storia d’amore tra Gavri’el e Tary, un amore impossibile agli occhi di tutti, essendo lui, almeno apparentemente, figlio di poveri contadini e lei invece una principessa discendente degli hyksos. Un amore che cresce pian piano, tra schermaglie ed orgoglio di Tary che, timorosa, cercherà di non mostrare i suoi sentimenti e la dolcezza con la quale lui, invece, continuamente sarà al suo fianco, pur contrastandola.

Non mi importa se mi ami oppure no, se vivrò o morirò, nel regno dei vivi o in quello dei morti, io amerò per sempre solo e soltanto te.

Questa la dichiarazione alla donna della sua vita, all’unica donna che desidera, pur sapendo di non avere il diritto di amarla. Non c’è capitolo che mi ha colpito più degli altri semplicemente perché li ho trovati tutti stimolanti e coinvolgenti, e se continuassi nella recensione finirei con lo svelare tutti i particolari e le storie che si intrecciano, per cui mi fermo qui lasciando a voi la curiosità di leggerlo e di lasciarvi travolgere esattamente come ha travolto me. Vi sottolineo solo una frase che, nonostante faccia parte di un libro, o di un particolare momento del passato e di tradizioni antiche, fa sempre riflettere :

Il dolore e l’amore sono la stessa cosa.  Non esiste uno senza l’altro.  Non esiste luce senza tenebre, non c’è vita senza morte, non c’è redenzione senza peccato… Devi solo prendere la tua decisione.

Buona lettura miei cari isolani, trovate tutte le info sul libro sul sito ufficiale dell’autorewww.deanlucas.com!

-Maria Carotenuto-

Recensione completa QUI

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Ancora una fantastica recensione su Aegy da un blog!

  • I Libri Sono Un Antidoto Alla Tristezza Blogspot.it

Tutto inizia con Delphi. Era solo una bambina quandouna forza potententissima ha inciso sul suo corpo i simboli degli Dei. Da quel momento la ragazzina è diventata la Stele dei Sogni: sul suo corpo è possibile leggere il futuro degli uomini. Costretta alla prigionia, un giorno conosce Sargon, un valoroso guerriero che si innamora di lei e che l’aiuta finalmente a fuggire. Insieme i due raggiungono Giza durante i festeggiamenti dedicati alla Sfinge, la potente dea che difende la città. Proprio qui il destino di Delphi e Sargon si incrocia a quello di un’altra coppia, Gavri’el e Tary, appartenenenti a due caste molto diverse ma segretamente innamorati l’uno dell’altro.
Sarà solo l’inizio di un’incredibile avventura che vi terrà pagina dopo pagina col fiato sospeso!
 Appena ho terminato di leggere questo libro c’è stato un solo pensiero che ha attraversato la mia mente:
Ma com’è possibile che un libro dannatamente figo come questo non sia famoso in tutto il mondo e magari anche su qualche altro pianeta?
Non ho ancora trovato una risposta, ma nel frattempo l’unica cosa che posso fare è parlarvene e consigliarvelo con tutto il cuore. Sì perchè questo libro, a discapito delle apparenze, non è il solito fantasy americano. Lo scrittore è italianissimo e il libro è stato pubblicato da una piccola casa editrice indipendente che da una quindicina di anni si occupa principalmente di fantasy. La copertina, assolutamente magnifica, incanta fin dal primo sguardo  e sicuramente non sfigurerebbe in libreria accanto ai titoli delle case editrici più famose.
Ma passiamo al contenuto! Sebbene la trama sia incredibilmente complessa, ricca di eventi, di personaggi e di punti di vista diversi le pagine scivolano via veloci e senza un attimo di noia. La storia prende forma piano piano, crescendo nell’intensità e nelle emozioni, come un ruscello che si trasforma infine in una cascata. I personaggi sono molti, ma se all’inizio è difficile ricordarli tutti e seguire i loro punti di vista e le loro avventure, basta poco tempo per creare con loro un legame perchè sono ben costruiti e caratterizzati, sono personaggi a tutto tondo. Bastano poche pagine a far sì che non siano più solo una moltitudine di nomi, ma amici.
Il mio personaggio preferito è definitivamente Delphi, una ragazza così giovane ma già così coraggiosa e saggia. Il suo destino non è quello di sposarsi e diventare mamma, come tante altre donne, il suo è un destino tragico, legato in modo indissolubile a quello della salvezza del mondo. Il suo nome vi dice niente? L’oracolo di Delphi (o Delfi) era l’oracolo più importante dell’antica Grecia! Un altro bel personaggio è Sargon. All’inizio sappiamo pochissimo di lui: è il classico guerriero errante, cupo e tenebroso con un passato oscuro avvolto nel mistero, coraggioso, pronto a tutto pur di proteggere la sua innamorata, ma per quanto possa fuggire sarà il suo passato alla fine a trovarlo. La verità sulle sue origini viene svelata in una parentesi in cui viene raccontata la sua storia e devo dire che è stato uno dei miei momenti preferiti.
Delphi e Sargon però non sono gli unici paladini dell’amore impossibile di cui facciamo la conoscenza, ci sono anche Gavri’el e Tary: il primo è solo un umile contadino,o almeno pensa di esserlo all’inizio, mentre la seconda è una principessa. Nonostante questo si amano profondamente, tanto da aver paura di ammetterlo. Sono molto teneri in realtà, mostrano all’altro solo quello che vogliono mostrare, ma noi abbiamo la possibilità di seguire il punto di vista di entrambi e di scoprire i loro veri sentimenti. Finiamo così per fare il tifo per loro: due giovani belli ed innamorati divisi da una diversa casta sociale, un clichè che ricorre in moltissime storie d’amore e che non sempre porta ad un lieto fine. Il loro amore non nasce certo sotto una buona stella, tanto che vengono divisi anche da un destino avverso che li porta lontani uno dall’altro, ma nonostante questo sono la prova che l’amore è la forza più grande di tutte. Per amore si è pronti ad affrontare ogni pericolo, a sopportare ogni tortura, a sconfiggere il nemico più potente.
Non dimentichiamo infine la potente Sfinge. Lo ammetto, lei non è certo un personaggio che attira la nostra simpatia, almeno all’inizio. E’ arrogante e presuntuosa, vanitosa e irrascibile, ma è anche incredibilmente potente e nessuno osa contraddirla. Dietro a questo suo carattere difficile si nasconde però una donna coraggiosa e allo stesso tempo fragile, che ha avuto una vita difficile e un passato molto oscuro, che ha dovuto fuggire dal padre e allontanarsi dalla famiglia. Pagina dopo pagina la Sfinge diventa sempre più umana, altruista e generosa, a volte perfino simpatica. Il suo è un percorso di cambiamento molto radicale, di presa di coscienza di sè e della sua umanità, durante il quale impara a mettere se stessa in seconda piano e a sacrificarsi per gli altri.
Sono ancora molti i personaggi che appaiono, ma non vi dico altro, per non rovinarvi la sorpresa. Come in ogni storia però c’è un cattivo, e che storia ambientata nell’antico Egitto sarebbe senza Anubi? E’ proprio lui l’antagonista con cui i nostri eroi devono avere a che fare. Il dio, che nasconde il viso sfigurato dietro ad una maschera, si rivela fin da subito un personaggio crudele, assetato di potere e di vendetta, privo di pietà e di qualsiasi buon sentimento. E’ il cattivo perfetto, ma i nostri protagonisti ancora non sanno che non è lui il loro unico avversario.
La trama è costruita in modo magistrale e alla fine completa un grande puzzle in cui ogni pezzo si incastra perfettamente. Non manca nulla: ci sono battaglie incredibili, armi antiche e letali, magia, trasformazioni, profezie, trappole, viaggi in terre lontane, terribili e antiche creature. In tutto questo riuscirà a ritagliarsi uno spazio anche l’amore dando quel tocco di romanticismo che non può mancare. L’autore è stato capace di trasmettere moltissime emozioni e perfino di commuovere, tirando i fili dei suoi personaggi fino a che ognuno di loro non si è trovato al posto giusto.
Il libro si conclude lasciandoci in parte soddisfatti, con un finale che risolve buona parte dei nostri dubbi, ma senza dimenticare una buona dose di suspense: la storia non è finita.
Mi sono innamorata di questo libro e dei suoi personaggi e non vedo l’ora di leggerne il seguito! Ve lo consiglio di cuore. Non importa quali siano i vostri generi preferiti, questo libro vi piacerà, senza se e senza ma, fidatevi di me!
 
                                        Valutazione: ♥♥♥♥♥ Imperdibile!

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Stupenda recensione su testata giornalistica web

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Un’imperdibile avventura.

Aegyptiaca è un libro dalla copertina accattivante, corposo, ben scritto e dalla trama originale e avvincente. Descrive un mondo che è nuovo ma familiare al tempo stesso, quello dell’Antico Egitto, con le sue divinità e le sue leggende, lo stesso che abbiamo imparato a conoscere tra i banchi di scuola e di cui abbiamo dei ricordi magari lontani. Tra queste pagine questi ricordi riaffiorano, ma vengono amalgamati ad elementi epici in modo diverso e originale.

Ci troviamo dunque in una terra lontana, in un’epoca in cui gli dei governano il mondo e camminano tra le genti. Una profezia è in procinto di avverarsi e, anche se sono in pochi ad esserne consapevoli, gli ingranaggi del destino sono già in moto perché questo avvenga: sul corpo di una ragazzina è stato inciso il futuro, un dio sta bramando vendetta, una madre ha celato la nascita del proprio figlio perché potesse sfuggire ai disegni del padre, un Re ha lasciato il proprio regno in mano ai nemici e ha vagato senza meta, un antico esercito è stato resuscitato…

Il piacere della lettura si presenta subito nelle descrizioni vibranti, nei colori e nei profumi che pervadono l’aria. La storia, pur fantastica, è ambientata in un mondo reale, concreto, che prende vita sin dall’inizio con descrizioni accurate, parole precise e ben scelte, un’ottima cura stilistica e un ritmo che mantiene continuamente desta l’attenzione. I frequenti cambi di prospettiva vengono utilizzati per sviluppare non solo l’intreccio, ma anche i profili dei personaggi. Il tutto, condito da una trama avvolgente e mai scontata, restituisce un romanzo che di per sé diventa un’avventura imperdibile.

Al piacere della lettura si accompagna poi, gradualmente, un moto di affetto. Gavri’el, Delphi, Babu, Tary, Merenhor, Sargon, Matunde e la Sfinge sono i personaggi principali che si imparano a conoscere lungo il cammino. Diventano compagni di viaggio coi loro difetti, le loro paure e gioie, le loro speranze e i loro dolori, e in questo loro essere fallibili e umani ritroviamo una parte di noi – persino nella Sfinge, a dispetto del fatto che lei sia la Figlia del Cielo e il Suo corpo sia il più sacro dei luoghi.

A tutto questo si unisce infine la curiosità: si ha voglia di proseguire, di rimanere ancora immersi in questa dimensione fantastica e luminosa. Così si torna alla domanda iniziale: “È previsto un seguito?”. La risposta è Pyramisia, il secondo capitolo della saga che, a quanto afferma lo stesso Lucas, sta già prendendo vita.

Recensione completa: QUI