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Articoli con tag “Aegyptiaca

Aegy ancora molto apprezzato sui blog!

Aegy continua a riscuotere successi di critica e questa volta grazie alla recensione di un blog specializzato in Fantasy Italiano. Non perdetevi i commenti di Laboratorio Fantasy al seguente link! 

istant

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Stupenda recensione di Libri d’Incanto

Carissimi follower, oggi vi segnalo una recensione su Aegy che mi davvero colpito molto e che mi ha fatto davvero piacere leggere!

“Fin dalle prime pagine sai di trovarti davanti un libro ricco di storia e di mitologia, di battaglie epiche e di potenti incantesimi, e devo dire la verità, a volte sembrava di stare davanti alla tv a guardare uno di quei vecchi film storici da premio Oscar. Era tutto così reale e palpabile come sfiorare una lacrima o catturare nel cuore un sentimento dolcissimo. Eh già, perché questo libro mette un certo equilibrio tra la crudeltà e una grandissima sensibilità, l’amore è potente quanto lo è la voglia di distruzione. Scenari magnifici che fanno da sfondo a una delle più grandi storie d’amore quella di Delphi e di Sargon. Quest’ultimo è diventato in assoluto il mio personaggio preferito, un uomo di grande fedeltà e di onore, di fascino e di valore, la storia di Delphi e di Sargon è dolce e commovente. Gavri’el e Tary invece sono due ragazzi sedicenni e la loro storia inizia tra giochi e divertimenti, ma il destino li porterà a scelte difficili e sofferenze inimmaginabili, non vedo l’ora di sapere come proseguirà la loro storia. Matunde, che io chiamo il gigante buono, è un ragazzo incredibile, sensibile e perbene, un amico leale e affidabile, insomma un vero eroe. E poi c’è la cara Sfinge. Bè, lei è una donna bellissima, potente con un carattere irascibile e assolutamente spassosa nei suoi battibecchi con Babu. D’altronde è lei la vera protagonista, l’unica dea femmina in grado di contrastare il fratellastro Anubi, il Nephilim con la maschera da sciacallo che farà di tutto pur di mettere i bastoni tra le ruote ai nostri protagonisti.”

 

Potete leggerla tutta cliccando sull’immagine!

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Importante riconoscimento sui BLOG

Un piacevolissimo riconoscimento per Aegy, che si conferma in testa alla classifica dei BEST BOOK 2013 del Blog in questione, vincendo la concorrenza di oltre 100 Libri, tra cui molti affermati autori e autrici internazionali.

LEGGI L’ARTICOLO QUI

TTBB2013

Posso solo augurarmi che nel 2014, per il seguito di Aegy, sia un anno ricco delle stesse bellissime emozioni che ha portato questo 2013.

BUON ANNO!

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Ancora una recensione a 5 stelle (QLibri)

UN FANTASY CHE NON SI DIMENTICA. Voto 5/5 (QLibri)

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♥♥♥♥♥ “Finalmente un altro bel fantasy, un libro che ho praticamente divorato dalla prima all’ultima pagina!
Scritto con uno stile molto avvincente, (i capitoli finiscono in modo da invogliare sempre a proseguire) Aegyptiaca mi ha praticamente trasportata nell’antico Egitto pieno di magia; ho trovato interessante questo tipo di fantasy anche appunto per la scelta del luogo in cui le vicende si svolgono….in Egitto, piramidi ed egiziani, già di per sè un luogo magico e misterioso dai tempi antichi! Mi sono affezionata subito ai vari personaggi, chiaramente a chi più e chi meno, ognuno descritto in maniera impeccabile, come del resto è stata la descrizione sia dei luoghi, sia delle battaglie. Troviamo proprio un pò di tutto in queste pagine: avventura, azione, magia, sentimento, battaglie epiche; strabilianti azioni vengono descritte in maniera davvero coinvolgente, per niente noioso, ogni pagina scivola via con interesse, la storia è avvincente e l’attesa per il secondo libro è davvero già tanta! Ci si ritrova insomma a divorare le pagine di questo libro! Insomma, ci troviamo davanti ad un esordio da tenere d’occhio del genere fantasy!”


La fantastica recensione di… Leggere Fantastico

E’ con grande piacere che vi presento la recensione di uno dei blog fantasy più cliccato in assoluto in rete (oltre 1 milione di visitatori)

Eccomi qui finalmente a parlarvi, con molto piacere, di un altro libro scritto da un autore italiano di cui sentiremo (spero davvero) parlare molto presto. Il suo Aegyptiaca è stata una lettura molto sofferta perchè purtroppo non ho avuto tempo di intraprenderla per parecchi mesi, ma poi quando l’ ho iniziata..beh il viaggio è stato semplicemente emozionante. Ma procediamo per gradi. Innanzitutto partiamo dai protagonisti, un bel complesso di figure ottimamente caratterizzate, con un bagaglio ben strutturato e un compito ben preciso per ognuno di questi.
Sargon, il guerriero coraggioso.
Gavri’el il Prescelto dagli Dei, L’ Araldo.
Delphi, la Stele dei Sogni.
Babu, un nano simpatico e dispettoso.
Matunde, la Guardia della Sfinge.
Merenhor, un antico e saggio Re ora trasformato da Anubi ed Helel in una creatura della morte chiamata al-ghul.
Tary, la principessa hyksos.
E la Sfinge, una dea dalla bellezza celestiale e ammirata e venerata dal popolo egiziano.
Ebbene, dalla moltitudine di questi personaggi prende vita un romanzo fresco, intenso e coinvolgente. Aegyptiaca intreccia la storia di questi protagonisti unendoli ad un obbiettivo comune: contrastare il Dio Helel e sbrogliare l’ umanità dalle catene della sua sudditanza dando inizio, per l’ uomo, ad una nuova era, libera dal dominio incontrastato di queste crudeli divinità. Per far si che questo accada, il destino di tutti questi personaggi si unirà nella più temeraria delle avventure. Armati solo del proprio coraggio, cinque di loro, affronteranno la sabbia e l’ aridità del deserto, spiriti assetati di sangue, l’ ira degli dei, la ceca rabbia del Dio Anubi, battaglie e perdite, per preservare l’ incolumità della razza umana e svolgere le trame di un destino scritto. Affiancati da una dea sensuale e bellissima quanto spietata ed orgogliosa, Sargon, Delphi, Gavri’el, Merenhor e Babu dovranno affrontare un cammino periglioso, denso di morte e speranza, per liberare l’ Egitto e Giza dal dominio di Helel. Ed è proprio Helel, unito alla presenza del dio Anubi e dello schieramento degli al-ghul, che costiruirà la squadra nemica con la quale la Sfinge e i nostri coraggiosi eroi dovranno combattere. Parlare di Aegyptiaca raccontando solo questo sarebbe piuttosto limitativo. Dean Lucas ha saputo creare un romanzo complesso, esplosivo, colmo di personaggi interessanti e ambientazioni da capogiro.
Essendo io un’ amante dell’ antico Egitto e quindi della storia delle antiche divinità egiziane, sono riuscita nuovamente ad immergermi in luoghi e atmosfere magiche. Tuffarsi in quelle meraviglie che rappresentano la storia e affondare nelle pieghe della religione egiziana mi ha portato a percorrere un viaggio entusiasmante ed incredibile. Aegyptiaca. I Prescelti degli Dei non poteva avere titolo migliore. In questo titolo si denota l’ impronta su cui Dean Lucas ha impostato il cammino dei nostri eroi. Sono tutti prescelti dagli dei, detentori di un destino glorioso e determinante. Nelle loro mani c’è il futuro di un popolo, c’è in gioco la libertà. Scorrendo tra le pagine del libro, Dean Lucas ci prende per mano e ci conduce attraverso amori, gelosie, tradimenti, guerre e speranza. Proprio la speranza di un futuro possibile e luminoso per Giza, spingerà una dea vanitosa, bella ed invincibile a schierarsi dalla parte degli umani e combattere contro la sua stessa, ignobile e spietata famiglia. Il percorso attraverso cui inizieremo a conoscere la Sfinge non sarà sempre semplice. Conoscerla e comprenderla sarà faticoso. Sarà quasi un’ impresa rendercela familiare e umana. Ma alla fine di tutto, quando il destino sarà compiuto, anche una dea altera e rigida come lei potrà scaldare e addolcire il nostro animo di lettore. Di tutti i personaggi, personalmente parlando, ho apprezzato maggiormente la coppia formata da Sargon e Delphi, e quella da Gavri’el e Tary. Entrambe le coppie hanno un qualcosa che li accomuna e un qualcosa di totalmente diverso che li contraddistingue. Amanti, innamorati e uniti nel cuore e nell’ anima, i nostri quattro amici affronteranno con coraggio il volere degli dei ed alcuni di loro otterranno il riscatto per sè stessi e per il loro drammatico passato.
Difetti? Pochissimi. In verità il romanzo è piuttosto lungo ma non per questo noioso. No, Aegyptiaca non scade mai nella monotonia o in punti morti, ma avvince e convince sino alla fine. Un appunto, in realtà, all’ autore lo devo fare per quanto riguarda il finale e per quanto riguarda la sorte di uno dei personaggi a me caro, ma di questo ne parlerò con lui privatamente per non rovinarvi la sorpresa.
Attenzione. Come ho scritto all’ inizio, questo libro è un’ opera puramente italiana e questo vorrei evidenziarlo davvero tanto. E’ importante, per non dire fondamentale per me, mettere in evidenza questi romanzi probabilmente poco pubblicizzati e troppo in ombra, che in realtà andrebbero fatti conoscere al pubblico che ama e legge fantasy. Dean Lucas ha un potenziale davvero alto, è un autore dallo stile fluido e accattivante. E’ un autore che sa come catturare l’ attenzione del lettore ed intrattenerlo piacevolmente nelle pagine del suo romanzo. Aegyptiaca è un concentrato di personaggi speciali, fantastici e racchiude al suo interno un’ avventura coinvolgente ed intensa. Il ritmo è costantemente serrato, la narrazione popolata spesso da cambi di fronte, colpi di scena ed elementi fondamentali per la buona riuscita di un libro. Assolutamente consigliato, in più è italiano perciò doppiamente consigliato.
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